Boat tours ad excursions
Giuliani Charter - Noleggio imbarcazioni capri, sorrento, ischia, positano escursioni by night
Location: Capri & Positano
Euro: a partire da € 100*
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MOLO DI PARTENZA DAL AL PARTENZA RITORNO COSTO E INFO
Porto Marina Piccola 01 Maggio 02 Novembre 09:30 circa 18:30 circa All inclusive Formula

Positano & Capri – One Day

L’escursione parte da Sorrento e prosegue lungo il litorale di Massa Lubrense fino a Punta Campanella, estremo lembo della penisola Sorrentina. Da qui il paesaggio che si sussegue è caratterizzato da baie, grotte e piccole spiagge incontaminate, lontane dai circuiti turistici di massa. Prima di giungere a Positano non può mancare una sosta nella baia di Nerano, famosa per la sua lunga spiaggia e i suoi ristoranti sul mare, rinomati per la cucina tipica a base di pescato fresco.
Si passa poi per la Baia delle Sirene uno specchio d’acqua ricco di magia e storia, infatti, dalla preistoria al mito omerico l’area è ricca di riferimenti. L’avventura di Ulisse e il richiamo delle sirene diffondono ancora oggi il fascino della baia di Ieranto e di Punta Campanella dove, come riportano gli scrittori dell’antichità, i greci innalzarono il tempio di Atena a cui, in seguito, i romani sovrapposero quello dedicato a Minerva. Ne danno testimonianza la scritta Osca incisa sulla roccia dell’approdo di levante scoperta nel 1985 e il gran numero di reperti murari e fittili, d’epoca imperiale sparsi un po’ ovunque.
Si giunge così a Positano, un dedalo di vie ai piedi dei Monti Lattari. La disposizione delle case dà l’impressione di essere perennemente in bilico prima di scivolare a mare. E’ un luogo che sprigiona un acrobatico e indimenticabile fascino, punto d’arrivo di flussi internazionali, è nota anche per essere centro di moda caratterizzata dall’inimitabile pregio artigianale. La Marina Grande è la spiaggia principale di Positano: uno scenario da cartolina e una frequentazione cosmopolita, un grande arenile di quasi 300 metri, con di fronte le isole de Li Galli e alle spalle la cascata di casette colorate. Tra il mare e la roccia si arriva infine alla spiaggia di Fornillo, elegante cuore di Positano e punto di ritrovo prediletto di chi cerca una spiaggia più tranquilla e silenziosa rispetto a Marina Grande.
Dopo un ora di passeggio tra le viuzze del borgo si ritorna a bordo per riprendere la navigazione.

Dopo 40 minuti di navigazione si approda a Capri L’isola di Capri, la perla del golfo di Napoli, è una delle mete turistiche più rinomate ed ambite del turismo mondiale. La sua vegetazione lussureggiante, i colori straordinari del mare, le sue grotte meravigliose, l’hanno resa celebre in tutto il mondo, incantando nei secoli scrittori, poeti, musicisti e pittori. Tanti i registi che l’hanno scelta come incantevole scenografia per i loro film e i personaggi famosi che hanno affollato la celebre piazzetta, seduti ai tavolini dei bar. Uno dei primi estimatori dell’isola fu l’imperatore romano Tiberio, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Ma la definiva vocazione dell’isola fu scoperta alla metà dell’800, quando visitatori da tutto il mondo la scelsero come residenza, costituendo quella colonia cosmopolita che ha creato il mito di Capri e della Grotta Azzurra. Il giro dell’isola è forse il miglior modo per apprezzare in poco tempo la natura e gli scorci paesaggistici di Capri. Il punto di partenza è il porto di Marina Grande, il principale approdo isolano, caratterizzato dalle casette colorate che vi si affacciano. Qui potrete sbarcare per godere di 4 ore di tempo libero sull’isola.
La Grotta Azzurra è una cavità naturale lunga circa 60 metri e larga circa 25. L’ingresso è largo due metri e alto solo uno. Per visitarla bisogna salire su piccole barche a remi che possono contenere al massimo 4 persone. Il marinaio ti chiederà di stenderti sul fondo della barca ed entrerà nella grotta dandosi lo slancio con una catena attaccata alla roccia. La colorazione azzurra della grotta è data dalla luce del sole che entra attraverso una finestra sottomarina che si apre esattamente sotto il varco d’ingresso, subendo in tal modo una filtrazione da parte dell’acqua, che assorbe il rosso e lascia passare l’azzurro. Un secondo fenomeno determina i riflessi argentei degli oggetti immersi: le bolle d’aria che aderiscono alla superficie esterna degli oggetti, avendo indice di rifrazione diverso da quello dell’acqua, permettono alla luce di uscire. Uscendo dalla grotta in direzione del porto di Marina Grande, e voltandosi indietro verso l’alto, a circa 100 metri d’altezza, si scorge la Torre di Damecuta, struttura difensiva d’origine medioevale, nei pressi della quale ci sono i resti dell’omonima villa imperiale del I secolo d.C. I giganteschi Faraglioni, altissimi pinnacoli che sorgono dal mare alti dagli 81 ai 111 metri, si crearono in seguito all’erosione del mare e degli agenti atmosferici. Quello di terra viene comunemente chiamato Stella, quello di mezzo Saetta e quello di fuori Scopolo. Quest’ultimo ospita la famosa lucertola azzurra, una specie endemica, esistente solo in questo luogo. Il faraglione centrale, invece, è caratterizzato da un suggestivo sottopassaggio naturale che consente di attraversarlo comodamente in barca. Oltre, si apre il vasto versante di Marina Piccola. Immediatamente sulla destra si nota lo stabilimento della Fontelina e poco più avanti la Grotta Albergo dei Marinai, un tempo utilizzata come rifugio dai pescatori.

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La Marina Piccola di Capri si affaccia sul lato meridionale dell’Isola, e gode dell’esposizione al sole per tutto l’arco dell’anno. Al centro vi è il cosiddetto Scoglio delle Sirene, un terrazzamento roccioso che si proietta nel mare. A terra, sopra il livello degli stabilimenti balneari, si nota la piccola chiesa di Sant’Andrea, protettore dei marinai, costruita all’inizio del Novecento dal pittore Riccardo Fainardi per volere del banchiere tedesco Hugo Andreae. Tutta l’area è ricca di numerose ville ed eleganti alberghi. L’isola di Capri ospita anche il secondo faro d’Italia per importanza, con una portata massima di 25 miglia, fu costruito a partire dal 1862, ed entrò in funzione nel 1867. In lontananza, sulla montagna, si erge la Torre della Guardia, antica postazione difensiva medievale. A circa 300 metri più a nord, prima della fortificazione napoleonica del Pino, si trova la bella Cala del Tombosiello, incastonata tra due alte pareti di roccia. Questo tratto di costa occidentale è caratterizzato da un continuo susseguirsi di cale e calette, simili a piccoli fiordi, frutto dell’erosione delle acque meteoriche provenienti dall’altopiano di Anacapri.
Anacapri, ovvero Capri di sopra, così come l’avevano soprannominata i greci, meraviglioso borgo che oggi costituisce un comune a sé stante è parte integrante dell’isola. Abitata fin dall’epoca romana, come testimoniano numerosi resti, Anacapri conobbe il suo periodo di massimo splendore fra Ottocento e Novecento quando divenne un ambito “buen retiro” per artisti di tutta Europa, che qui venivano a trascorrere delle felici vacanze e a trovare ispirazione. Prima di rientrare in porto, si può gettare lo sguardo sull’abitato di Capri che si stende verso l’alto dal borgo marinaro di Marina Grande, tra case e terreni coltivati, per poi chiudersi nel nucleo compatto del centro storico, da cui emergono il campanile, la cupola di Santo Stefano e la facciata del monastero del Santissimo Salvatore. La navigazione riprende per il porto di Sorrento dove è previsto lo sbarco ed il trasferimento in hotel.

La navigazione riprende per il porto di Sorrento dove è previsto lo sbarco ed il trasferimento in hotel.

**E’ necessario segnalare eventuali allergie/intolleranze alimentari al momento della prenotazione.

**I prezzi si riferiscono per ragazzi tra i 3 – 12 anni, in bassa stagione. 100€